New York City e’ sempre New York City…

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Eccoci, un pochino provati dal jet-lag, non lo nascondiamo, ma sempre soddisfatti ritrovandosi al centro della Citta’ che non dorme mai”. L,arrivo a New York non e’ stato dei migliori questa volta: il nostro aereo (un bellissimo Airbus A330 Alitalia) e’ rimasto fermo nell’area di sosta a lato della pista piu’ di un’ora, in attesa che si liberasse il fingere che ci facesse sbarcare. L’attesa non e’ stata tempo sprecato. Chi ama gli aereri come il sottoscritto – il vostro Eatter One – ha avuto modo di scattare numerose foto agli aeromobili che atterravano di fianco a noi, concentrandosi soprattuto su “sua Maesta.”, l’A380 di Airbus.

Una volta sbarcati, dopo aver assolto il dovere dei controlli di rito (abbiamo scoperto una piacevole novita': se siete titolari di un ESTA rinnovato potete far tutto con delle macchinette automatiche, molto veloci….) siamo usciti dal JFK con l,Airtrain, da prendere fino ad Howard Beach, dove si trova la connessione con la subway A. Presa in direzione Manhattan, ci siamo fermati alla fermata J Street Metrotech, dove si trova la facolta’ di Ingegneria della New York University. Qui abbiamo incontrato amici Newyorkesi di lunga data e anche lavorato un po’, prima di dirigerci nell’appartamento di Lorimer street a Brooklin (il vostro Eatter One, che per diletto scriove di cibo e bei posti, in realta’ e’ un ingegnere e, ogni tanto, deve anche lavorare.

Nei prossimi giorni avrete un dettagliato resoconto della nostra avventura a NYC! Stay tuned!

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