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Stringhe di pollo al curry e zafferano

La ricetta che vi proponiamo oggi è davvero molto semplice e sfiziosa, rapidissima da preparare (anche per mani non molto esperte) ma molto, molto gustosa. Ecco cosa vi serve per 4 persone.

INGREDIENTI

  • 2 filetti di petto di pollo piuttosto grandi;
  • Due cucchiai di curry;
  • Due cucchiai di olio di soia;
  • Mezzo bicchiere di latte parzialmente scremato;
  • Due cucchiai di farina;
  • Zafferano (la punta di un cucchiaino);
  • Cipolla e carota;
  • Mezzo dado vegetale;
  • Sale q.b.

PREPARAZIONE

Innanzitutto, sgrassate e pulite bene le fette di petto di pollo; tagliatele a strisce della larghezza di circa mezzo cm (avendo cura di tenere un po’ più larghe quelle che ricaverete verso la fine del filetto, dove è più stretto; in questo modo la cottura risulterà uniforme). Ecco pronte le stringhe di pollo. 1

Prendete una padella anti aderente e aggiungete l’olio di soia; unite la cipolla e la carota tagliate piuttosto grossolanamente. Fate soffriggere aggiustando con il dado vegetale.

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Nel frattempo mettete i due cucchiai di curry e il POCO zafferano all’interno di una pirofila di vetro abbastanza capiente da contenere tutte le stringhe di pollo, che passerete molto bene in questa polvere magica. Lo zafferano ha solo lo scopo di accendere il colore del vostro piatto e di smorzare appena il sapore molto deciso del curry.

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Fatto questo, avrete sul fuoco il soffritto pronto. Aggiungete le stringhe e lasciate rosolare, a fuoco vivace, meno di due minuti, finchè non diventano di un bel colore dorato.

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Appena si raggiunge la doratura della carne, aggiungete il mezzo bicchiere di latte e…. fuoco! Alzate la fiamma lasciando sobbollire il latte per 30 secondi. Aggiungete la farina per consentire la formazione di una crema vellutata, che accompagnerà il vostro piatto. Lasciate cuocere a fuoco ancora piuttosto vivace per un paio di minuti, mescolando continuamente per favorire la formazione della cremina di un bel colore giallo intenso.

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Aggiustate di sale e servite in un piatto piano. Potete usarlo bianco, come abbiamo fatto noi, oppure di un colore scuro, ad esempio nero, per creare un forte contrasto cromatico. Potete servire ben caldo cone secondo piatto ma anche freddo come simpatico aperitivo, che piacerà a tutti, grandi e piccini…

Buon appetito dal vostro…..

  Firma Eatter One8

Risotto con la zucca

Ora che si sta avvicinando la notte di Halloween, attesa da grandi e piccini pronti per indossare il loro costume da fantasma, e l’autunno regala le prime nebbie, vi proponiamo una ricetta semplice, leggera ma molto gustosa: il risotto con la zucca. zucca interaChe sia del classico colore arancione o di un bel verde scuro, la zucca è adatta per preparare anche altri piatti squisiti, dolci e salati. Cominciamo proprio dal risotto.

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr di riso Carnaroli;
  • 400 gr di zucca cruda tagliata a fette;
  • 1 l d’acqua
  • 1/2 cipolla;
  • 2 cucchiai di latte parzialmente scremato
  • Olio extra vergine di oliva;
  • sale e pepe quanto basta

PREPARAZIONE

Come avrete notato non c’è il brodo fra gli ingredienti di questa ricetta. Vi chiederete perchè. Bene, la risposta è semplice. La regina della nostra ricetta, sua Maestà la Zucca, che è quasi un peccato tagliare da tanto è bella, deve essere sbucciata e tagliata a dadini.

zucca tagliata a tocchettoni

zucca tagliata a tocchettoni

Immergete la zucca nell’acqua che avete preparato in una pentola abbastanza capiente. Portate  l’acqua ad ebollizione  e salatela (se la salerete quando è fredda rallenterete il processo di ebollizione), Fate tostare il riso carnaroli un paio di minuti nell’olio e cipolla (attenzione a non far bruciare le fettine sottili di cipolla… Se non state attenti è un attimo)! La tostatura serve a “sigillare” il chicco del riso e a consentirgli di rimanere corposo, mantenendo la cottura. Di questo, se vi ricordate, abbiamo già parlato nella nostra ricetta del risotto allo zafferano. Schiacciate con una forchetta la zucca ammorbidita nell’acqua bollente (che sarà diventata un brodo) e soffriggetela velocemente con il riso. A questo punto iniziate ad incorporare il brodo, senza mai metterne troppo, per consentire al riso di assorbirlo gradualmente. Dovete aggiungere altro brodo solo quando il riso è ben compatto e ha assorbito tutto il precedente. Una buona misura dell’assorbimento del brodo è la resistenza che incontrate mentre mescolate il riso con un cucchiaio di legno. Quando fate un po’ di fatica, è ora di aggiungere altro brodo.

Risotto in cottura

Risotto in cottura

Continuate la cottura per 18-20 minuti, mescolando continuamente e aggiungendo brodo poco alla volta. Quando il chicco è morbido fuori e compatto all’interno il vostro risotto è cotto alla perfezione. Spegnete il fuoco e mantecate con una bella spolverata di grana padano, aggiungendo una goccia di latte parzialmente scremato. Fidatevi di noi e non usate il burro. Otterrete un risotto mantecato a meraviglia e leggero, con pochi grassi e poche calorie. Fidatevi, non ve ne pentirete! Spolverate con un filo di pepe macinato abbastanza grosso e aggiustate di sale. Servite in un piatto fondo. Ecco il risultato finale: un risotto di un bel colore giallo intenso, ottimo per le fredde giornate autunnali, magari a cena, aspettando Halloween. Sua maestà la Zucca non vi tradirà. Se amate il sapore dolce, provate a sbriciolare un ameretto su ciascun piatto do risotto… Darete un tocco particolare alla vostra ricetta e lascerete a bocca aperta i vostri ospiti.

Risotto con la zucca

Risotto con la zucca

Risotto zafferano e carne al “fuoco”/Saffron risotto and meat on “fire”

Vi proponiamo questa simpatica ricetta, ottima da realizzare nel periodo autunnale, per valorizzare una delle principali risorse regalate dalla terra di Lomellina: il riso.

Il risotto impiattato

Il risotto impiattato

Ingredienti per 4 persone:

  • 240 gr di riso Carnaroli
  • 100 gr di carne trita di manzo (sceltissima)
  • 1 litro di brodo vegetale (da preparare con un dado e mezzo vegetale)
  • Mezza cipolla tagliata finemente (meglio se rossa di Breme o Tropea, particolarmente dolce);
  • Un filo d’olio extra vergine di oliva d buona qualità;
  • Una sottiletta
  • 20 gr di grana padano grattugiato
  • mezzo peperoncino cayenna
  • sale e pepe quanto basta

Preparazione del brodo:

E’ importante utilizzare brodo esclusivamente vegetale. Per prepararlo potete utilizzare verdure miste (carota, sedano, cipolla, ecc) oppure, come abbiamo fatto noi, un dado vegetale e mezzo (il che vi consente di gustare questo piatto anche se avete poco tempo). Fate scioglier il dado e portate ad ebollizione. Mantenete il brodo coperto e sempre caldo, per evitare che, una volta aggiunto al riso, non rallenti la  cottura.

PREPARAZIONE DEL RISOTTO

Fate scaldare un tegame antiaderente alto circa 20-25 cm; aggiungete l’olio extra vergine di oliva e la cipolla tagliata finemente. Lasciate soffriggere per brevissimo tempo, facendo attenzione a non lasciar bruciare la cipolla, che poi ritrovereste nel piatto dando una cattiva immagine del vostro risotto. Aggiungete il riso e alzate il fuoco, lasciandolo tostare 2 o 3 minuti. Questa fase è molto importante perchè la tostatura permette di “sigillare” il chicco di riso mantenendo all’interno gli amidi. Cominciate a versare il brodo; all’inizio aggiungete due o tre mestoli, in modo da coprire completamente il riso. Fate cuocere a fuoco medio, continuando a mescolare (non smettere di mescolare è fondamentale per la buona riuscita del risotto. Se avrete pazienza, il brodo verrà ben incorporato nel riso, che cuocerà in modo armonioso e uniforme, diventando gonfio e gradevole. Non commettete l’errore di coprire il riso con il brodo e “abbandonarlo” a sè stesso. Mangerete un risotto slavato, a dir poco mediocre. Continuate a cuocere aggiungendo un po’ di brodo solo quando il riso è ben asciutto (lo capirete dalla resistenza che incontrerete nel mescolare con il cucchiaio, rigorosamente di legno!). A metà cottura aggiungete la carne macinata (già, non l’abbiamo fatta soffriggere… Ricordate che stiamo preparando un risotto, non carne in padella. Oltretutto, non perderete nulla in sapore e guadagnerete in leggerezza e salute), Aggiustate di sale e portate a fine cottura (per il riso carnaroli, molto ricco di amido e adatto ai risotti, dovrebbeo servire 17-18 minuti da quando versate il brodo.ma potete regolarvi a piacere. Tenete conto che il riso scotto diventa una poltiglia, ma anche il riso troppo al dente è sgradevole, con il chiaro effetto di “sassolini sotto i denti”. La cottura ideale, secondo noi, è raggiunta quando il chicco è morbido fuori e corposo all’interno. Spegnete il fuoco e procedete alla mantecatura, che noi realiziamo senza burro. Il risultato è eccellente, evitando  un eccesso di grassi animali. In questo modo, anche chi ha qualche problemino con il colesterolo può mangiare il piatto senza problemi. Unite la sottiletta a tocchetti e il grana padano, mescolando energicamente. Il vostro risotto assumerà una consistenza morbida e invitante. Manca una cosa. Perchè carne “al fuoco”? Bene, il fuoco sarà dato dal piccante del peperoncino. Impiattate su un piatto piano (vi insegnamo un trucco: per formare uno strato uniforme di riso mettetene un paio di cucchiai su un lato del piatto e picchiate sotto con il palmo delle mano, finchè occuperà metà delo spazio. Tritate il peperoncino e adagiatelo sul risotto. Potete guarnire appoggiando sull’altra metà del piatto 2 o 3 peperoncini cayenna interi, da regalare poi ai vostri invitati. Il risultato, se amate il peperoncino, sarà eccezionale! Fateci sapere! Se avanzerete del risotto, sarà ottimo per preparare un riso al salto come quello che vi abbiamo proposto nella ricetta “Mezza luna di riso marte al salto con velo di mortadella al pistacchio” oppure come lo prepara l’amico Claudio Sadler nel suo ristorante Chic’n Quick, che abbiamo descritto in questa recensione….

ENGLISH

We offer you this nice recipe, great to be implemented in the autumn, to enhance one of the main resources given away from the land of Lomellina: rice.

Ingredients for 4 people:

  • 240 g Carnaroli rice
  • 100 gr of minced beef (choicest)
  • 1 liter of vegetable broth (to be prepared with a nut and a half vegetable)
  • Half an onion finely chopped (preferably red  Breme or Tropea, very sweet;
  • A drizzle of good quality extra virgin olive oil;
  • a sottiletta (sliced, fused cheese);
  • 20 grams of grated parmesan cheese;
  •  means cayenne pepper;
  •  salt and pepper to taste;

PREPARATION OF BROTH

It ‘s important to use only vegetable broth . To prepare it  you can use mixed vegetables ( carrot, celery, onion, etc.) or, as we did, a vegetable stock cube and a half (which allows you to enjoy this dish even if you have little time). Take the nut shall break and bring to a boil. Keep covered and always warm broth, to avoid that, once added to rice, does not slow down the cooking process.

PREPARATION OF RICE

Heat up a non-stick pan about 20-25 cm high, add the extra virgin olive oil and the chopped onion. Fry for a very short time, being careful not to burn the onion, which then end up in the pot by giving a bad image of your risotto. Add the rice and turn up the heat, leaving toast 2 or 3 minutes. This step is very important because it allows the roast to “seal ” the grain of rice while keeping within the starches. Begin to pour the broth, add two or three ladles at the beginning, so as to completely cover the rice. Cook over medium heat, stirring constantly  do not stop stirring is essential to the success of the risotto. If you have patience, the broth will be well incorporated into the rice, cook it in a harmonious and uniform way, becoming swollen and pleasant. Do not make the error to cover the rice with the broth and “leave it” to himself . Eat a risotto washed out , mediocre at best . Continue to cook adding a little ‘stock only when the rice is dry (you will understand that the resistance encounter in the mix with a spoon, absolutely of wood! ) . Halfway through cooking, add the minced meat (yes, we did not fry … Remember that we are preparing a risotto , no meat in the pan. Moreover, you will not lose anything taste and you’ll gain in weight and health), add salt and bring to the end of cooking (for the Carnaroli rice, very rich in starch and suitable for risotto, dovrebbeo serving 17-18 minutes after you pour the brodo.ma regolarvi to taste. Keep in mind that the sticky rice becomes a mess , but even the rice is al dente too unpleasant, with the clear effect of “pebbles in mouths”. Cooking ideal, in our opinion, is reached when the grain is soft and full-bodied all out  interior. Turn off the heat and proceed to creaming, we realize that without butter the result is excellent, avoiding an excess of animal fats. In this way, even those who have some problems with cholesterol can eat the dish without any problems. Combine the cheese slices into pieces and grana Padano , stirring vigorously . your risotto take on a soft and inviting. missing one thing. Why flesh “fire ?” Well, the fire will be given by the spicy chili . Serve on a flat plate (we teach tou a trick: to form a uniform layer of rice put a couple of spoons on one side of the plate and beaten down with the palm of the hand, until half of the space will be occupated space. Chop the peppers and lay them on the risotto. You can garnish the other supporting half of the pot 2 or 3 cayenne peppers whole, then to give to your guests. as a result, if you love chili, will be outstanding! Let us know… If you advance the risotto, it will be great for preparing a rice leap as what we proposed in the recipe “Half moon mars rice to jump with veil mortadella with pistachios ” or as it prepares our friend Claudio Sadler in his restaurant Chic’n Quick, that we have described in this review ….

Risotto in its plate

Risotto in its plate

Torta al cioccolato light e senza cottura

ID-10029959Buongiorno,
sono Noemi, blogger di LeFitChef, in cui racconto le mie passioni: il fitness e la cucina.Le metto in rete in un blog attento all’ aspetto nutrizionale delle ricette che propongo,

Inauguro la sezione ricette di Blogeat con questa torta al cioccolato senza cottura e dagli ingredienti selezionati per avere un risultato finale a prova di bilancia, senza che il gusto ne risenta.

 

Ingredienti:

250 grammi di polpa di avocado schiacciata ( sceglietene un paio ben maturi )

40 grammi di cacao amaro in polvere

120 grammi di farina di mandorle

30 grammi di sciroppo d’agave

250 ml di latte scremato

30 grammi di farina di cocco

Dagli avocado tagliati a metà ricavate la polpa, scavandola con un cucchiaio e amalgamatela prima con lo sciroppo d’agave poi con le farine e il latte, aggiungete per ultimo il cacao setacciato. Disponete il composto in una teglia apribile dal diametro di 24 cm, sul fondo della quale avrete disposto un disco di carta da forno inumidito e strizzato. In alternativa potete riempire delle coppe per ottenere monoporzioni da offrire a fine pasto.
Lasciate il tutto a riposare in frigo per almeno tre ore prima di servire.

A presto,
Noemi.